Che cos’è il cifrario di Cesare?
Il cifrario di Cesare sposta ogni lettera del testo in chiaro dello stesso numero di posizioni in un alfabeto scelto. Con uno spostamento di 3 nell’alfabeto latino di 26 lettere, A diventa D e, dopo Z, il conteggio riparte da A.
Poiché la stessa sostituzione vale per tutto il messaggio, è un cifrario a sostituzione monoalfabetica. Lo spostamento è la chiave. Un alfabeto di N simboli offre N − 1 chiavi non banali: con 26 lettere i candidati sono 25.
Prima di iniziare
Stabilisci alfabeto e ordine dei simboli. L’esempio usa A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z; lettere accentate non comprese nell’alfabeto restano invariate nello strumento.
Per decifrare, sposta ogni lettera cifrata indietro della chiave candidata. Tre posizioni indietro equivalgono a 23 in avanti. Spazi, cifre e punteggiatura di solito non cambiano.
Metodo 1 — Provare tutti gli spostamenti
Con N simboli, prova le chiavi da 1 a N − 1. Per TXHVWR H XQ WHVW:
- Spostamento 1:
SWGUVQ G WP VGUV. - Spostamento 2:
RVFTUP F VO UFTU. - Spostamento 3:
QUESTO E UN TEST.
La terza uscita forma una frase chiara, quindi la chiave 3 è il candidato migliore. Con messaggi molto brevi possono restare più letture plausibili. Lo strumento di forza bruta per Cesare elenca tutti gli spostamenti.
Metodo 2 — Analisi delle frequenze
Nei testi italiani lunghi ricorrono spesso E, A, I e O, ma l’ordine varia da campione a campione. Conta più lettere frequenti del testo cifrato e prova varie corrispondenze.
Se H è frequente e ipotizzi che rappresenti E, la distanza è 3. Applica la chiave all’intero messaggio e controlla parole, grammatica e altri schemi. L’analisi delle frequenze fornisce gli indizi, non una dimostrazione.
Metodo 3 — Usare una parola probabile
Una parola suggerita dal contesto è detta crib. Allineala a un frammento cifrato e verifica che ogni coppia di lettere richieda lo stesso spostamento all’indietro.
Se ti aspetti TEST e trovi WHVW, i passaggi W→T, H→E, V→S e W→T richiedono tutti la chiave 3. Provala sul testo completo: il crib è valido solo se anche il resto diventa coerente.
Errori comuni e controlli
Controlla soprattutto:
- Alfabeto sbagliato. La presenza e l’ordine dei simboli determinano ogni spostamento.
- Direzione errata. Per decifrare si conta all’indietro.
- Conclusione prematura. Un frammento leggibile può essere casuale; verifica tutto il messaggio.
- Ambito di ROT13. ROT13 è il caso autoinverso con spostamento 13 nell’alfabeto latino di 26 lettere.
Se nessuno spostamento dà un testo coerente, ricontrolla alfabeto e lingua oppure considera un’altra sostituzione o una trasposizione.