CHIAVE CIAO
AAEIDg==
Chiave: CHIAVE. In modalità cifratura, lo strumento applica XOR e restituisce il risultato in Base64.
Cifra e decifra testi con il cifrario di Vernam, un metodo classico basato sull'operazione XOR. Genera chiavi casuali oppure utilizza una chiave personalizzata. I dati cifrati vengono restituiti in formato Base64 per consentirne l'archiviazione e il trasferimento in modo sicuro.
CHIAVE CIAO
AAEIDg==
Chiave: CHIAVE. In modalità cifratura, lo strumento applica XOR e restituisce il risultato in Base64.
CHIAVE AAEIDg==
CIAO
Chiave: CHIAVE. In modalità decifratura, lo strumento decodifica Base64 e applica XOR.
SEGRETO Ciao, mondo
ECwmPWl0IjwrIz0=
Lo strumento supporta il testo UTF-8 e può cifrare dati provenienti da molte lingue e sistemi di scrittura.
SEGRETO CIAO
EAwGHQ==
Modificare la chiave cambia ogni operazione XOR e produce un risultato cifrato completamente diverso.
Il cifrario di Vernam trasforma i dati applicando l'operazione XOR (OR esclusivo) tra ogni byte del messaggio e il byte corrispondente di una chiave. Poiché XOR è reversibile, applicando nuovamente la stessa chiave si ripristina il testo originale.
In questo strumento, i dati binari cifrati vengono codificati automaticamente in Base64, così possono essere copiati, archiviati e trasferiti in modo sicuro come testo. Durante la decifratura, Base64 viene prima decodificato e poi viene applicato XOR con la stessa chiave.
Per la massima sicurezza, la chiave dovrebbe essere casuale, lunga almeno quanto il messaggio e utilizzata una sola volta. Quando si ripete una chiave più corta, il cifrario continua a illustrare la cifratura XOR, ma non offre più le garanzie di sicurezza di un vero cifrario monouso.
Il cifrario di Vernam è storicamente importante perché ha introdotto il principio XOR, che in seguito è diventato la base di molti moderni cifrari a flusso.
Il cifrario monouso (One-Time Pad, OTP) è un caso particolare del cifrario di Vernam. Per ottenere una sicurezza teorica perfetta, la chiave deve essere davvero casuale, lunga almeno quanto il messaggio e non deve mai essere riutilizzata.
Molte implementazioni pratiche di Vernam, inclusi gli strumenti didattici, utilizzano chiavi testuali riutilizzabili. Questo permette di comprendere la cifratura basata su XOR, ma non garantisce la sicurezza incondizionata di un vero cifrario monouso.
L'avviso mostrato dallo strumento aiuta a individuare i casi in cui la chiave viene ripetuta o è più corta del messaggio. In queste situazioni la sicurezza si riduce e vengono meno le garanzie di un OTP.
Il cifrario prende il nome da Gilbert Vernam, un ingegnere che sviluppò tecniche di cifratura basate su XOR per le comunicazioni tramite telescrivente all'inizio del XX secolo.
Il suo lavoro divenne uno dei fondamenti della crittografia moderna e ispirò i successivi cifrari a flusso e sistemi di comunicazione sicuri.
Cifrario classico a spostamento di lettere con valori personalizzati.
Classico cifrario a sostituzione per digrammi con matrice basata su parola chiave.
Cifrario classico reciproco basato su una parola chiave.
Cifrario classico in stile Vigenere che usa una chiave numerica.
Cifratura e decifratura polialfabetiche basate su una parola chiave.
Codifica A/B classica e steganografia testuale con il cifrario di Bacone.