Glossario

ASCII

American Standard Code for Information Interchange

ASCII è una codifica dei caratteri a 7 bit che assegna i valori da 0 a 127 a lettere latine, cifre, segni e caratteri di controllo.

Definizione

ASCII è una codifica dei caratteri a 7 bit con 128 valori da 0 a 127. Assegna codici a lettere latine di base, cifre, punteggiatura, spazi e caratteri di controllo.

I valori da 32 a 126 sono stampabili. Da 0 a 31 e 127 sono controlli come avanzamento riga, ritorno carrello e cancellazione; il loro effetto dipende dal sistema.

Come funziona

Ogni carattere ha un codice numerico. La A maiuscola vale 65 in decimale, 41 in esadecimale e 01000001 in binario: tre notazioni dello stesso valore.

ASCII definisce caratteri e controlli; binario ed esadecimale mostrano soltanto i numeri. Una sequenza diventa testo quando il programma applica la tabella ASCII.

Esempio pratico

Il testo Hi ha codici ASCII decimali 72 105, byte esadecimali 48 69 e byte binari 01001000 01101001. Le tre forme indicano gli stessi caratteri.

ASCII non rappresenta direttamente il cirillico, la maggior parte delle lettere accentate o le emoji. Serve una codifica più ampia, in genere Unicode codificato come UTF-8.

ASCII, UTF-8 e ASCII esteso

UTF-8 conserva esattamente ASCII per i valori da 0 a 127, quindi il normale testo ASCII è anche UTF-8 valido. Gli altri caratteri usano byte aggiuntivi.

“ASCII esteso” non è una codifica universale: può indicare diverse pagine di codice a 8 bit incompatibili. Per decodificare i byte 128–255 occorre conoscere la pagina precisa.

Domande frequenti

No. UTF-8 include tutto ASCII con byte identici e codifica inoltre tutti i caratteri Unicode con sequenze multibyte.

ASCII definisce 128 valori e richiede 7 bit. Spesso viene memorizzato in un byte da 8 bit con il bit più alto a zero.

No. ASCII è una corrispondenza pubblica tra caratteri e numeri. Non nasconde il testo e non richiede una chiave.

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