Il cifrario di Bacone rappresenta ogni lettera con una sequenza fissa di cinque simboli A e B. Per esempio, ogni carattere supportato dell’alfabeto selezionato viene convertito in un gruppo come AABBB o ABBBA, mentre la decodifica legge questi gruppi a blocchi di cinque.
L’impiego più interessante del cifrario di Bacone è la steganografia: un messaggio segreto può essere nascosto in un normale testo di copertura. In questo strumento, il modello A/B viene rappresentato tramite maiuscole e minuscole: un tipo di lettera corrisponde ad A e l’altro a B. Il risultato appare ancora come un testo normale, ma l’alternanza tra maiuscole e minuscole contiene il messaggio nascosto.
Se non viene fornito un testo di copertura, lo strumento restituisce la sequenza A/B standard. Se invece viene indicato un testo di copertura, il messaggio segreto viene codificato al suo interno tramite maiuscole e minuscole.